mercoledì 14 agosto 2013

Un’alimentazione ricca in pesce fin dal 1° anno di vita previene le allergie

Un recente studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition dell’Università di Stoccolma ha rivelato che un’alimentazione ricca di pesce può diminuire l’incidenza di allergie nei bambini.
Oggetto dello studio sono stati circa 4mila bambini seguiti fino agli 8 anni di età per verificare i vantaggi di una dieta ricca in pesce e, quindi, più ricca in acidi grassi Omega-3 che come è noto sono contenuti in grandi quantità nel pesce, in particolare nello sgombro. Il risultato: un’alimentazione ricca in pesce fin dal primo anno di vita previene le allergie!
Ma attenzione, la ricerca ha messo in evidenza che l’efficacia preventiva sulle allergie si verifica soltanto se si comincia a mangiare pesce dal primo anno di vita fino agli 8 anni, range di tempo in cui gli Omega-3 favoriscono la maturazione del sistema immunitario. Se si comincia a mangiarlo dopo questa età non si attiva questo scudo anti-allergia. Non importa l’età, invece, per la funzione antiaggregante degli Omega-3. Cioè per la loro efficacia nel controllare il livello di grassi nel sangue e contrastare il rischio di malattie cardiovascolari: questa azione è efficace a qualunque età.
Ma i nostri bambini consumano abbastanza pesce? Secondo i dati dell’Osservatorio Nutrikid, in Italia ben 6 bambini su 10 mangiano meno di due porzioni di pesce a settimana, con minor frequenza al Nord e in particolare tra i maschi. Porzioni che dovrebbero essere almeno il doppio!
E allora perché non approfittare delle vacanze per introdurre questa sana abitudine sulle nostre tavole?
In effetti, il periodo estivo si presta a migliorare l’alimentazione: aumenta di solito il consumo di frutta e verdura e l’assunzione di pesce. L’importante è poi continuare le buone abitudini tutto l’anno, a casa e a scuola. E se le buone abitudini si apprendono dal primo anno di vita fino agli otto anni poi difficilmente cambiano. I primi 3 anni di vita sono, infatti, fondamentali per la strutturazione dei gusti, delle abitudini alimentari e del rapporto con il cibo. Le preferenze dei bambini per determinati cibi non sono né innate né immodificabili. È importante che i genitori sappiano che il comportamento alimentare è il risultato dell’esperienza e dell’apprendimento.

lunedì 29 luglio 2013

Rischio infarto per chi salta la colazione

Secondo uno studio pubblicato su Circulation, la rivista dell'American Heart Association, il cuore degli uomini che saltano la prima colazione corre il 27% di rischi in più di sviluppare un infarto o malattie coronariche.

I ricercatori hanno analizzato per 16 anni lo stile di vita e l'incidenza dei disturbi cardiovascolari di quasi 27mila uomini di età compresa tra i 45 e gli 82 anni giungendo alla conclusione che saltare la colazione può condurre a uno o più fattori di rischio, inclusi l'obesità, l’ipertensione,l’ipercolesterolemia e il diabete, che a loro volta possono portare nel tempo ad un attacco cardiaco.

Inoltre, secondo gli autori è molto probabile che questi risultati non riguardino solo gli uomini, ma anche noi donne!
Per questo è importante non saltare la colazione. Introdurre molti tipi di cibi salutari nella nostra colazione è un modo semplice per assicurarci che il nostro pasto fornisca l'energia adeguata e un bilancio sano di nutrienti, come proteine, carboidrati, vitamine e minerali. Al mattino, ad esempio, aggiungere delle noci e della frutta a pezzi a una scodella di cereali integrali o di fiocchi d'avena è un ottimo modo per iniziare la giornata!


sabato 27 luglio 2013

www.nutrizionistaesposito.it


lunedì 15 luglio 2013

Tisana rilassante

Tisana rilassante

Pubblicato da I love Foods a 00:13
Ecco una tisana per combattere l’ansia e l’insonnia.

Ingredienti:
10 gr Fiori d’arancio
30 gr Fiori di tiglio
15 gr Fiori di primula
20 gr Cardiaca
25 gr Passiflora
20 gr Melissa


Indicazioni: Fate bollire una tazza d’acqua e aggiungete 3 cucchiai di miscela. Lasciate in infusione per circa 10 minuti. Filtrate e versate il tutto in una tazza.

giovedì 11 luglio 2013

Dott.ssa Alessandra Esposito, Biologa Nutrizionista