martedì 12 marzo 2013

Il bicarbonato ti fa bella


Se ami la cosmesi naturale e low cost, non potrai più fare a meno del bicarbonato, un vero e proprio alleato della tua bellezza. Ecco 7 ricette per la cura del corpo, da capo a piedi!

1. Bagno tonificante: Bisogno di relax? Di lavare via la fatica e ritrovare tono ed energia? Aggiungi mezza tazza di bicarbonato al tuo bagno caldo, per un effetto tonificante: avrai una pelle morbida e levigata... e intanto puoi fare uno scrub!

2. Scrub dolce viso e corpo: Per levigare e purificare la pelle di viso e corpo con uno scrub dolce, prepara una pasta di bicarbonato (3/4) e acqua (1/4), applicalo e poi massaggia delicatamente con movimenti circolari: dirai addio a cellule morte e impurità, dando nuova luce e freschezza alla pelle.

3. Sorriso perfetto: Il bicarbonato è un alleato prezioso per l'igiene orale. Si può usare come colluttorio, perché neutralizza gli acidi prevenendo la carie e rinfresca l'alito, sciogliendo un cucchiaino di bicarbonato in un litro d'acqua.
Per sbiancare la dentatura ed eliminare le macchie, ogni tanto (meglio non esagerare con la frequenza, altrimenti si rischia di corrodere lo smalto) mettine un po' sullo spazzolino da denti e usalo come un normale dentifricio. Per andare sul sicuro, molti dentisti effettuano anche un'ablazione al bicarbonato, delicata ma efficace.
4. Capelli lucenti: Per avere una chioma morbida e lucente, una volta alla settimana lavali sciogliendo un cucchiaino di bicarbonato nello shampoo, massaggiando e poi risciacquando con cura.

5. Deodorante fai da te: Per contrastare la sudorazione eccessiva e gli odori sgradevoli in modo dolce, basta tamponare una soluzione di acqua e bicarbonato sotto le ascelle. Un vero e proprio deodorante, dolce e low cost, che evita il rischio di incappare in irritazioni o reazioni allergiche, perché non contiene alcool né profumazioni. In più preserva il naturale odore della pelle.

6. Mani morbide: Per mani morbidissime, prima della manicure immergile per 10 minuti in una soluzione di acqua e bicarbonato (2 cucchiai per un litro).

7. Pediluvio emolliente: Se i tuoi piedi hanno bisogno di un po' di riposo, di qualche coccola in più o devi prepararli per la pedicure, prepara un pediluvio emolliente aggiungendo 2 cucchiai di bicarbonato per ogni litro d'acqua. E per trattare le parti callose in modo dolce ma efficace, prepara una pasta di acqua e bicarbonato da passare sui punti più ostici.

venerdì 8 marzo 2013

Pere cotte al miele

Pere cotte al miele

Pubblicato da I love Foods a 01:56


Ingredienti per 4 porzioni
4 pere di media grandezza
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di miele
4 anici stellati
1 bastoncino di cannella

Preparazione
Sbucciate le pere badando a non eliminare i gambi. Mettetele in una casseruola e copritele con l’acqua. A fuoco basso, portate a bollitura e fatele cuocere per 30 minuti. Eliminate metà dell’acqua e irrorate i frutti con lo zucchero. Fate cuocere per altri 10 minuti. Togliete le pere dalla casseruola e mettetele nel frigorifero per non meno di 2 ore. Eliminate metà dell’acqua rimasta nella casseruola, aggiungete il miele e (a piacere) le spezie. Mescolate finché il liquido si sia  ben amalgamato. Lasciate raffreddare. Versate la miscela di miele raffreddata in scodellini monoporzione, aggiungete le pere e servite decorando con le spezie.

Pannacotta

Pannacotta

Pubblicato da I love Foods a 01:42

Ingredienti per 4 porzioni
1 dl di panna fresca
300g miele
1 limone
4 fogli di colla di pesce
50g di cioccolato fondente
Noci, pinoli e frutta candita (per decorare)

Preparazione
Fate bollire per 5 minuti, mescolando, metà della panna, la buccia di limone e il miele. Togliete dal fuoco, eliminate la buccia e aggiungete la colla di pesce, precedentemente tenuta a mollo e ben strizzata.
Battete a neve la panna rimanente, incorporate quella cotta e versate in 4 bicchieri di vetro bagnati. Metteteli in frigo per almeno 4 ore. Ricoprite con miele, cioccolato fuso, frutta secca e candita.

giovedì 7 marzo 2013

Il senso di colpa fa ingrassare


Consumare un pasto come se si stesse commettendo un reato contro la propria linea aumenta le possibilità di fallire nell'obiettivo di dimagrire sul lungo periodo.
È il risultato di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Utrecht University in Olanda. La ricerca pubblicata sulla rivista Psychology & Health rivela che non è importante solo mangiare in maniera più sana per perdere qualche chilo in più ma che conta anche lo stato d’animo con il quale ci accostiamo al cibo.
Se il senso di colpa si frapporrà tra noi e la nostra dieta, nonostante le buone intenzioni di dimagrire, saremo destinati a raddoppiare il nostro peso e non a diminuirlo. Questo perché, stando alla ricerca olandese, sentirsi colpevoli mentre si mangia induce a mangiare di più e cibi più grassi. Una tendenza all’assunzione di un numero maggiore di calorie che aumenta se ci concentriamo sulle potenzialità «ingrassanti» del pasto che ci apprestiamo a consumare e ci sentiamo successivamente colpevoli di aver «remato» contro l’obiettivo dimagrimento.  
La conclusione della ricerca è semplice: serve equilibrio nell'approccio al cibo, ma ci vuole anche serenità; altrimenti la perdita di peso resterà un miraggio!

Dieta 5:2, fate attenzione!!


Ecco una nuova dieta che promette di far perdere peso in tempi record, ma gli esperti mettono in guardia sulla sua presunta validità scientifica e sui possibili effetti collaterali per la salute: è la dieta 5:2, messa a punto da Michael Mosley, giornalista della BBC, grazie al quale questa Fast diet è infatti ora disponibile anche negli Usa, nonostante il National Health Service britannico abbia pubblicato sul suo sito ufficiale una dichiarazione in cui sottolinea l'inesistenza di valide prove scientifiche della sua validità.
La dieta si basa su un principio molto semplice: per 5 giorni alla settimana è consentito mangiare ciò che si desidera, a patto che nelle due giornate rimanenti ci si limiti ad introdurre 500 calorie – nel caso delle donne – o 600 calorie – nel caso degli uomini –, da ripartire fra colazione e cena. Questo regime può essere seguito per un massimo di 5 settimane, durante le quali il metabolismo accelererebbe portando ad un maggior consumo di grassi.
Ma gli esperti sono scettici proprio su questo punto. Infatti già al secondo giorno di digiuno l'organismo inizia a produrre corpi chetonici, molecole che hanno un effetto deleterio su fegato, globuli rossi e cervello.
La soluzione più sicura per la salute di chi ha a che fare con qualche chilo di troppo resta, quindi, affidarsi all'aiuto di uno specialista!
(ilsole24ore)