venerdì 8 marzo 2013

Pere cotte al miele

Pere cotte al miele

Pubblicato da I love Foods a 01:56


Ingredienti per 4 porzioni
4 pere di media grandezza
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di miele
4 anici stellati
1 bastoncino di cannella

Preparazione
Sbucciate le pere badando a non eliminare i gambi. Mettetele in una casseruola e copritele con l’acqua. A fuoco basso, portate a bollitura e fatele cuocere per 30 minuti. Eliminate metà dell’acqua e irrorate i frutti con lo zucchero. Fate cuocere per altri 10 minuti. Togliete le pere dalla casseruola e mettetele nel frigorifero per non meno di 2 ore. Eliminate metà dell’acqua rimasta nella casseruola, aggiungete il miele e (a piacere) le spezie. Mescolate finché il liquido si sia  ben amalgamato. Lasciate raffreddare. Versate la miscela di miele raffreddata in scodellini monoporzione, aggiungete le pere e servite decorando con le spezie.

Pannacotta

Pannacotta

Pubblicato da I love Foods a 01:42

Ingredienti per 4 porzioni
1 dl di panna fresca
300g miele
1 limone
4 fogli di colla di pesce
50g di cioccolato fondente
Noci, pinoli e frutta candita (per decorare)

Preparazione
Fate bollire per 5 minuti, mescolando, metà della panna, la buccia di limone e il miele. Togliete dal fuoco, eliminate la buccia e aggiungete la colla di pesce, precedentemente tenuta a mollo e ben strizzata.
Battete a neve la panna rimanente, incorporate quella cotta e versate in 4 bicchieri di vetro bagnati. Metteteli in frigo per almeno 4 ore. Ricoprite con miele, cioccolato fuso, frutta secca e candita.

giovedì 7 marzo 2013

Il senso di colpa fa ingrassare


Consumare un pasto come se si stesse commettendo un reato contro la propria linea aumenta le possibilità di fallire nell'obiettivo di dimagrire sul lungo periodo.
È il risultato di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Utrecht University in Olanda. La ricerca pubblicata sulla rivista Psychology & Health rivela che non è importante solo mangiare in maniera più sana per perdere qualche chilo in più ma che conta anche lo stato d’animo con il quale ci accostiamo al cibo.
Se il senso di colpa si frapporrà tra noi e la nostra dieta, nonostante le buone intenzioni di dimagrire, saremo destinati a raddoppiare il nostro peso e non a diminuirlo. Questo perché, stando alla ricerca olandese, sentirsi colpevoli mentre si mangia induce a mangiare di più e cibi più grassi. Una tendenza all’assunzione di un numero maggiore di calorie che aumenta se ci concentriamo sulle potenzialità «ingrassanti» del pasto che ci apprestiamo a consumare e ci sentiamo successivamente colpevoli di aver «remato» contro l’obiettivo dimagrimento.  
La conclusione della ricerca è semplice: serve equilibrio nell'approccio al cibo, ma ci vuole anche serenità; altrimenti la perdita di peso resterà un miraggio!

Dieta 5:2, fate attenzione!!


Ecco una nuova dieta che promette di far perdere peso in tempi record, ma gli esperti mettono in guardia sulla sua presunta validità scientifica e sui possibili effetti collaterali per la salute: è la dieta 5:2, messa a punto da Michael Mosley, giornalista della BBC, grazie al quale questa Fast diet è infatti ora disponibile anche negli Usa, nonostante il National Health Service britannico abbia pubblicato sul suo sito ufficiale una dichiarazione in cui sottolinea l'inesistenza di valide prove scientifiche della sua validità.
La dieta si basa su un principio molto semplice: per 5 giorni alla settimana è consentito mangiare ciò che si desidera, a patto che nelle due giornate rimanenti ci si limiti ad introdurre 500 calorie – nel caso delle donne – o 600 calorie – nel caso degli uomini –, da ripartire fra colazione e cena. Questo regime può essere seguito per un massimo di 5 settimane, durante le quali il metabolismo accelererebbe portando ad un maggior consumo di grassi.
Ma gli esperti sono scettici proprio su questo punto. Infatti già al secondo giorno di digiuno l'organismo inizia a produrre corpi chetonici, molecole che hanno un effetto deleterio su fegato, globuli rossi e cervello.
La soluzione più sicura per la salute di chi ha a che fare con qualche chilo di troppo resta, quindi, affidarsi all'aiuto di uno specialista!
(ilsole24ore)

martedì 5 marzo 2013

Hamburger di patate dolci

Hamburger di patate dolci

Pubblicato da I love Foods a 12:51

Abbassate i livelli di zucchero nel sangue e combattete l'obesità con questa deliziosa ricetta. La farina di mandorle, i fagioli e le patate dolci creano un hamburger a basso indice glicemico, che può essere gustato con un'insalata. Ogni hamburger ha solo 143 calorie!

Ingredienti per 8 hamburger

1 grossa patata dolce
1 cucchiaio e 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
Sale marino e pepe nero qb
4 tazze di fagioli cannellini precotti, sciacquati e scolati
2 cucchiaini della miscela di spezie preferita, ad esempio curry in polvere
1/4 cucchiaino di pepe di cayenna
1/4 tazza di farina di mandorle
140 gr di insalata mista
1 avocado, sbucciato, snocciolato e affettato

Salsa Tahini
2 cucchiai di pasta di tahini
Succo e scorza di 1 limone grande
1 spicchio d'aglio tritato

Indicazioni
Per gli hamburger: Preriscaldare il forno a 200 °C. Foderare una teglia con carta da forno.

Utilizzando una forchetta, bucherellare tutta la patata dolce e spennellare con 1 cucchiaino di olio d'oliva. Salare, pepare e cuocere finché siano completamente morbide (45-50 minuti). Lasciatele raffreddare.

Sbucciare la patata dolce e porre la polpa in una ciotola media. Aggiungere i fagioli e schiacciare il tutto con uno schiacciapatate o con una forchetta di grandi dimensioni. Condire il composto con la miscela di spezie, il pepe di cayenna, il sale e il pepe nero.

Aggiungere la farina di mandorle e dividere il composto in 8 parti.

Riscaldare il restante cucchiaio di olio in una grande padella e cuocere gli hamburger fino a quando risultano croccanti e dorati (3 o 4 minuti per lato).

Per il condimento: In una piccola ciotola unire tutti gli ingredienti della salsa tahini e aggiustare di sale e pepe nero.

Comporre gli hamburger: Mettere gli hamburger su un letto di insalata e sopra ognuno porre un paio di fette di avocado. Aggiungere il condimento sopra ogni hamburger e servire subito.
Ogni hamburger può essere conservato in frigorifero per un massimo di 4 giorni.