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martedì 20 maggio 2014

Frollini Farfallegre (Bauli) vs frollini al Kamut (Alce Nero)

Oggi facendo la spesa mi sono capitati sotto mano i nuovi frollini della Bauli, le "Farfallegre" con gocce di cioccolato, quelli della pubblicità con la canzoncina carinissima e ho deciso di verificare se effettivamente sono un prodotto sano per noi e i nostri bimbi, come lo spot vuole farci credere oppure no.
Ed ecco il resoconto:


Sfortunatamente anche questi biscotti (come la maggior parte dei prodotti da forno) contengono l'olio di palma, uno dei grassi raffinati più scadenti che possiamo consumare perché ricchissimo di grassi saturi che, in grandi quantità, possono causare la formazione di placche aterosclerotiche aumentando il rischio cardiovascolare!

mmmh, li ho quindi lasciati giù.

Mi sono spostata di qualche scaffale e ho trovato un altro pacco di biscotti, sempre con gocce di cioccolato, che ho deciso di analizzare, i "Frollini di Kamut" di Alce Nero, biologici.
Eccoli:


Ed ecco qui la differenza; Invece del dannoso olio di palma, questi biscotti contengono SOLO olio extravergine d'oliva, che è in assoluto il migliore per la nostra alimentazione, ricco di Omega-6 e vitamina E!!
Ovviamente cambiando il grasso del biscotto (olio di palma vs olio extravergine d'oliva), anche la quantità di grassi riportata in etichetta nella tabella dei valori nutrizionali è ben diversa: 

Su 100g di prodotto, i frollini Alce Nero contengono quasi la stessa quantità di grassi dei frollini bauli:

18,6g (Alce Nero) vs 20g (Bauli)

Ma è la qualità del grasso ad essere ben differente: 

5,4g di grassi saturi (Alce Nero) contro gli 11g di grassi saturi (Bauli), 
che è esattamente meno della metà!!!!!!!

Nelle foto ho evidenziato i grassi non su 100g ma di 1 biscotto, in modo tale che la differenza sia ancora più chiara!

Stiamo attenti a ciò che compriamo! Spesso l'estetica e la pubblicità di un prodotto ci ingannano mentre è importante imparare a leggere l'etichetta alimentare in modo tale da essere sicuri di consumare prodotti di qualità!

Io ovviamente ho acquistato i frollini della Alce Nero, certo, ho speso qualcosina in più, ma sono certa che è un prodotto di cui posso andar tranquilla :)

lunedì 29 aprile 2013

L'eccezionale Kamut

L'eccezionale Kamut

Pubblicato da I love Foods a 14:05

Ricco di preziosi nutrienti per la salute dell'organismo, il kamut contrasta (anche) il rischio cardiovascolare. La scoperta è tutta italiana, merito di uno studio dell'Università di Firenze.

Consumare regolarmente prodotti a base di kamut è una buona abitudine salutare. Secondo le ultime ricerche questo prezioso cereale (il cui nome originario è khorasan) può contrastare i fattori di rischio cardiovascolare. È sufficiente un mese di assunzione abituale di kamut per vedere ridotto il rischio di ammalarsi di patologie a carico del sistema cardiaco. L'azione del cereale è quella di combattere i processi di ossidazione e infiammazione dei tessuti dell'organismo. A tale conclusione è giunto un recente studio condotto presso il centro interdipartimentale di ricerca sul cibo e la nutrizione presso l’Università di Firenze.
Coltivato nell'antico Egitto sin dal III millennio a.C., il grano khorasan o kamut vanta innumerevoli effetti benefici sulla salute. Lo studio dell'Università di Firenze, condotto da ricercatori italiani, ha analizzato gli effetti dei prodotti a base di kamut sul rischio cardiovascolare. 
Alla ricerca hanno partecipato 222 soggetti sani ai quali sono stati somministrati casualmente prodotti a base di kamut oppure di farina integrale per un periodo di 8 settimane.
Dopo aver cambiato le abitudini alimentari dei partecipanti allo studio, i ricercatori hanno potuto osservare che il consumo di kamut determinava un miglioramento di alcuni fattori di rischio cardiovascolare, quali:
- Riduzione del livello di colesterolo totale (riduzione media: -8.46mg/dl; -4%),
- Diminuzione delle lipoproteine a bassa densità (-9.82mg/dl; -7.8%), cioè quelle che determinano la quantità di colesterolo cattivo  
- Abbassamento della glicemia. 
Anche lo stato ossidativo dell'organismo risultava migliorato nei partecipanti cibatisi di kamut rispetto a quelli destinati alle altre farine.

L'alimentazione a base di kamut determinava, infine, anche in un aumento dei livelli di magnesio e potassio e una riduzione dei livelli di citochine pro-infiammatorie circolanti, responsabili dello stato infiammatorio dell'organismo.
Finora del kamut si era appurata la sua alta digeribilità e il suo maggior contenuto proteico rispetto ai grani comuni, pari al 20-40% più.
Ricco di acidi grassi mono e polinsaturi, il kamut è un alimento prezioso che assicura molta energia all'organismo. È indicato infatti per la dieta degli sportivi (e non solo). 
Degno di nota è il contenuto di minerali, soprattutto di magnesio, zinco e selenio. Quest'ultimo è talmente elevato che 2 o 3 porzioni al giorno di un alimento a base di kamut possono fornire il 100% della razione giornaliera raccomandata di selenio, ovvero un oligoelemento necessario per il metabolismo cellulare.
La sua azione riduce la formazione di radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo delle cellule.
Rispetto agli altri grani, il kamut contiene il 30% in più di vitamina E, potente antiossidante.
Poiché contiene glutine non può essere assunto dai celiaci.