giovedì 7 agosto 2014

Dieta Mediterranea: protegge dall'obesità anche i bambini!


La dieta Mediterranea è considerata dagli scienziati il modello più virtuoso tra gli stili di vita alimentari per il benessere che garantisce alle persone, basandosi su un regime ricco e bilanciato di alimenti.  
I benefici sulla salute sono innumerevoli:
-  Bassa incidenza di cardiopatia coronarica;
-  Riduzione del colesterolo totale e del colesterolo LDL;
-  Bassa incidenza di cancro al colon;
-  Bassa incidenza di neoplasia mammaria;
-  Riduzione dell’obesità;
- Minore incidenza di diabete, infarto, aterosclerosi, ipertensione e malattie digestive.

Un recente studio pubblicato dalla rivista Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases ha inoltre dimostrato come la dieta Mediterranea sia protettiva anche nei confronti dei nostri bimbi, riducendo del 15% la probabilità che siano obesi o in sovrappeso!

Il problema? La dieta non è comune tra i bambini e dovrebbe essere maggiormente sostenuta dalla comunità europea.

La ricerca ha preso in esame le caratteristiche fisiche di 16.220 bambini tra i 2 e i 9 anni di 8 Paesi europei, ai genitori dei quali è stato sottoposto un questionario, in cui indicare la frequenza di consumo di 43 alimenti. Tra le 8 nazioni prese in considerazione (Svezia, Germania, Spagna, Italia, Cipro, Belgio, Estonia e Ungheria), quello in cui si registra il maggior consumo di cibi associabili alla dieta Mediterranea tra i bambini è la Svezia, seguita dall’Italia, mentre all’ultimo posto si trova Cipro.


I dati sono significativi: i bambini con un’alimentazione molto aderente alla dieta Mediterranea hanno il 15% in meno di probabilità di essere obesi o in sovrappeso rispetto ai loro coetanei, la cui dieta si discosta da quella Mediterranea. Questo dato è indipendente da età, sesso, situazione socio-economica e Paese di residenza.

venerdì 1 agosto 2014

Burger di legumi: 3 ricette gustosissime!

Avete mai provato a preparare in casa dei burger vegetali? È davvero semplicissimo e il risultato vi stupirà sicuramente!

Essi possono rappresentare un secondo alternativo e gustoso non soltanto per chi è vegetariano o vegano ma per tutti coloro che amano sperimentare nuovi gusti e mantenersi in salute!
I legumi, infatti, sono tra i prodotti vegetali a più alto contenuto proteico, circa il 20%, il doppio dei cereali e quantità analoga alla carne. Forniscono amido, fibra, proteine di medio valore biologico, ferro, zinco, calcio, vitamina B1, B2 e folati.
Per la panatura dei burger è possibile scegliere tra pangrattato o farina di mais, in modo che anche chi non può assumere glutine possa gustarli.
Preparare i burger vegetali in casa significa sicuramente risparmiare sulla spesa e ridurre i rifiuti prodotti, in particolare se si acquistano legumi secchi, magari anche sfusi, da lessare dopo averli lasciati in ammollo per il lasso di tempo indicato su ciascuna confezione. Se decidete di cuocerli in forno, cuocete nello stesso tempo all'interno di esso anche un contorno di verdure con cui accompagnarli, in modo da ottimizzate tempi e i consumi energetici.

Ecco 3 ricette tutte da sperimentare ed assaggiare!!

1) Burger di lenticchie

Per 4 burger:
·         180 grammi di lenticchie verdi secche
·         1 cucchiaio d’olio extravergine d'oliva
·         Origano tritato
·         Salvia fresca
·         Pangrattato (3 cucchiai circa)
·         Sale
·         Pepe

Le lenticchie verdi non necessitano di ammollo prima di essere cotte, quindi potrete procedere direttamente con il lessarle per circa 20-25 minuti in acqua non salata, accompagnate da alcune foglie di salvia, che oltre ad insaporirle le renderanno ancora più digeribili. Una volta che le lenticchie saranno pronte, scolatele e frullale nel mixer incorporando anche le foglie di salvia utilizzate nella cottura ed aggiungendo un cucchiaino di origano tritato, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Frullate il tutto e trasferite il composto ottenuto in una ciotola. Iniziate con l'aggiunta di un cucchiaio di pangrattato e mescolate. Aggiungetene ancora due o tre cucchiai fino ad ottenere un composto facilmente lavorabile con le mani. Foderate una teglia con carta da forno, formate con le mani delle palline e disponetele su di essa, schiacciandole fino ad ottenere la forma e lo spessore desiderato per ognuno dei vostri burger. Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti e servite.

Valori nutrizionali per 1 burger:
13,2 g Proteine
3,1 g Grassi
28,8 g Carboidrati
6,2 g Fibre
179 Kcal
2) Burger di fagioli rossi

Per 4 burger:
·         350 grammi di fagioli rossi lessati
·         1 cucchiaio d’olio extravergine d'oliva
·         Prezzemolo tritato
·         Farina di mais (3 cucchiai circa)
·         1 scalogno
·         Sale e pepe

Per eseguire questa ricetta potrete partire utilizzando dei fagioli rossi già lessati (350 grammi) o secchi (180 grammi) da lessare dopo averli lasciati in ammollo in acqua per una notte, con l'aggiunta di un pizzico di bicarbonato. I fagioli già cotti o una volta che si saranno ben ammorbiditi dovranno essere frullati nel mixer oppure schiacciati con una forchetta fino a quando non otterrete una vera e propria purea a cui potrete a questo punto addizionare sale e pepe, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e del prezzemolo (fresco o secco) tritato. A questo punto tritate e dorate in padella uno scalogno ed amalgamatelo alla purea di fagioli rossi insieme a tre o quattro cucchiai di farina di mais, fino ad ottenere un composto ben lavorabile. Date forma ai burger con l'aiuto delle mani. Se saranno sufficientemente consistenti potranno essere cotti in padella per circa cinque minuti per lato, altrimenti disponeteli su di una teglia oliata o ricoperta di carta forno e cuocete per 20 minuti a 180°C.

 
Valori nutrizionali per 1 burger:
8,2 g Proteine
3,5 g Grassi
27 g Carboidrati
7,3 g Fibre
166 Kcal


3) Burger di ceci

Per 4 burger:
·         350 grammi di ceci lessati
·         1 cucchiaio d’olio extravergine d'oliva
·         Noce moscata in polvere
·         Erba cipollina tritata
·         Prezzemolo tritato
·         Pangrattato (2 cucchiai circa)
·         Sale e pepe
·         Curry

Schiacciate i ceci con una forchetta, se sono abbastanza morbidi, oppure passateli al mixer con un filo d'olio ed aggiungendo acqua tiepida quanto basta fino ad ottenere una purea non troppo liquida. Trasferite il composto all'interno di una ciotola ed amalgamando con un cucchiaio aggiungete le spezie (un pizzico di noce moscata e mezzo cucchiaino di curry) e le erbe aromatiche tritate (quantità a piacere). Salate e pepate. Regolate la consistenza del composto aggiungendo due o tre cucchiai di pangrattato, dividete il composto in quattro parti, formate delle palline e schiacciatele dopo averle disposte su di un piatto o su carta forno. Dorate in padella o cuocete in forno a 180°C per 20-25 minuti.

Valori nutrizionali per 1 burger:
6,63 g Proteine
4,7 g Grassi
20,4 g Carboidrati
5 g Fibre

145 Kcal

martedì 29 luglio 2014

Acque aromatizzate: 10 ricette




















Stanco del gusto della solita acqua? 

Le bevande zuccherate sono una tentazione troppo grande?

Ti senti stanco, spossato?

Se la risposta a una delle domande precedenti è si, allora devi provare le “acque aromatizzate”! 

Si tratta di acqua arricchita di vitamine e minerali in maniera naturale, grazie all'aggiunta di frutta e verdura, lasciate a macerare in frigorifero per un tempo variabile da 1 a 12 ore e che vanno consumate entro poche ore dopo averle filtrate per godere di tutti i loro benefici.

È un modo diverso per preparare delle bevande rinfrescanti, ricche di energia e nutrienti. 

Le opzioni sono praticamente infinite: a vostra disposizione, infatti, avete tutto ciò che la natura ha da offrirvi in un mix che dipenderà essenzialmente dai vostri gusti, dalle proprietà degli alimenti di cui vorrete usufruire e dalla vostra fantasia!



La procedura per preparare la vostra acqua aromatizzata è molto semplice: basta tagliare a pezzi la frutta o le erbette fresche e trovare un contenitore di vetro adatto: un barattolo con coperchio a chiusura ermetica ben pulito (meglio ancora, sterilizzato in acqua bollente) o una brocca. 

Mi raccomando la frutta/verdura, non buttatela ma riutilizzatela per preparare macedonie, gelati, marmellate..

Perchè scegliere di preparare un'acqua aromatizzata?

- Rende l'acqua decisamente più invitante

- L'acqua rende sazi e questo vi eviterà di cercare le tipiche schifezze durante il pomeriggio

- Bere molto aiuta a depurare il corpo dalle tossine

- Evitando le bevande zuccherate ridurrete il vostro apporto di zuccheri semplici

- Vi fa sentire bene e pieni di energia

- Alla fine potete gustare la frutta :)


Ecco 10 ricette per preparare le vostre acque aromatizzate naturali alla frutta:

1) Acqua di fragole
Per 1 litro d'acqua vi basteranno 5 fragole fresche e potrete dolcificare il tutto, se volete, con qualche foglia di stevia. Lasciate riposare l'acqua di fragole in un barattolo a chiusura ermetica, in frigorifero, per tutto il giorno o per tutta la notte.

2) Acqua di anguria
Per preparare la vostra acqua di anguria, versate in un barattolo di vetro 5 o 6 cubetti di questo frutto. La quantità di frutta da utilizzare dipende dalle dimensioni del barattolo e dall'intensità di sapore desiderata. Per un effetto rinfrescante, insieme all'acqua unite anche qualche fogliolina di menta. 

3) Acqua di mirtilli
Versate uno strato di mirtilli freschi sul fondo del vostro barattolo di vetro. A piacere, potrete aggiungere delle fettine sottili di limone o di lime e qualche ago di rosmarino, a seconda dei vostri gusti, prima di versare l'acqua e di chiudere il barattolo. Il rosmarino aiuta la digestione e ha proprietà antinfiammatorie, mentre i mirtilli sono ricchi di antiossidanti.

4) Acqua di cetrioli e limone
Per preparare questa acqua aromatizzata naturale, vi serviranno dei cetrioli e dei limoni freschi. Per ogni barattolo vi basteranno 4 o 5 fettine sottili di cetriolo e 2 o 3 fette o spicchi di limone. Per arricchire di gusto la bevanda, potrete unire anche qualche fogliolina di menta. 

5) Acqua di lamponi
Con dei lamponi freschi, meglio ancora se appena raccolti, potrete preparare una fantastica acqua aromatizzata. Versatene una manciata sul fondo di un barattolo e aggiungete una o due fettine di limone e qualche fogliolina di menta. Chiudete il barattolo e lasciate riposare in frigo per alcune ore prima di filtrare e servire. 


6) Acqua di ciliegie
Approfittate del momento in cui le ciliegie sono di stagione per preparare la vostra acqua aromatizzata naturale. Versatene alcune sul fondo di un bicchiere, lasciandole intere senza problemi, e aggiungete, insieme all'acqua, alcune fettine di lime o di limone. Lasciate riposare in frigorifero in un barattolo ben chiuso per qualche ora prima di servire. 

7) Acqua di ananas
Con ananas e foglioline di menta otterrete una bevanda dissetante da bere quando vorrete durante la giornata. Per prepararla, versate in un barattolo capiente da 2 a 4 fette d'ananas divise in pezzetti e 2 rametti di menta. Come di consueto, chiudete il barattolo e lasciate riposare in frigorifero. 

8) Acqua di pesca
Questa preparazione è molto semplice. Non dovrete fare altro che lavare, sbucciare e tagliare a fettine 1 pesca matura. Versate le fette di pesca in una brocca o in uno o più barattoli e lasciate riposare in frigorifero almeno per un'ora, in modo che l'acqua possa aromatizzarsi. 

9) Acqua di limone e zenzero
Per preparare un litro di acqua aromatizzata al limone e zenzero vi serviranno mezzo limone da tagliare a fettine e un pezzetto di radice di zenzero fresco. Versate in una brocca o in barattoli di vetro e lasciate riposare e insaporire per un'ora o più in frigorifero prima di servire.

10) Acqua di arance
Per 1 litro d'acqua vi serviranno 1 arancia e 1 cetriolo da tagliare a fettine sottili. Versate tutti gli ingredienti in una brocca o in barattoli diversi e lasciate riposare in frigorifero almeno per un'ora prima di servire. Potete aggiungere anche qualche fettina di limone e delle foglioline di menta.

Enjoy!

lunedì 21 luglio 2014

La dipendenza da cibo spazzatura: il Bliss Point


Si chiama bliss point ovvero punto di beatitudine, e definisce la concentrazione perfetta di zuccheri, grassi e sale che porta, chi assume un alimento, alla massima sensazione di piacere e spinge a volerne ancora e ancora e ancora...

Ecco perché è così difficile rinunciare a certi alimenti, soprattutto ai cibi spazzatura.
Ecco perché quando si apre una confezione di patatine fritte o di gelato o una particolare merendina è molto difficile mangiarne una quantità moderata. 

Il bliss point è il risultato di un preciso lavoro a tavolino delle multinazionali studiato in laboratorio per individuare il quantitativo esatto di zucchero, grassi e sale in grado di generare nel consumatore proprio quel tipo di piacere, quello per cui si è indotti a mangiarne o berne ancora, innescando una vera e propria dipendenza e sviluppando i cosiddetti consumatori compulsivi.
Si tratta di provocare un desiderio indotto, la pulsione a ripetere l'esperienza e ricreare quindi le condizioni di quel piacere.

Accade con tutti i prodotti dell'industria alimentare: vengono progettati per agire su alcuni meccanismi neurologici e lo fanno proprio grazie a questa parabola di grassi-sale-zucchero. A confermarlo alcuni studi scientifici sui topi, nei quali la somministrazione combinata di questi tre elementi fa superare la percezione del senso di sazietà e li spinge a sovralimentarsi.


Avviene così che anche nel pane industriale non manchi una consistente presenza di zuccheri, spesso utilizzati anche come sostituti di ingredienti più costosi, che lo stesso saccarosio venga potenziato nel suo potere dolcificante da esaltatori di sapidità, che il sale venga sottoposto a una polverizzazione estrema per rendere più forte la sua percezione sulla lingua. Incrementando in questo modo l'esplosione di sapore generata da patatine e altri snack salati, ma attenzione: il sale è presente, in quantitativi rilevanti, anche nei biscotti, nei cereali, nelle merendine dolci.


Alla base del fenomeno del bliss point c’è un neurotrasmettitore chiamato dopamina che viene rilasciato nel cervello e provoca una forte sensazione di piacere e soddisfazione. Purtroppo però ci si abitua rapidamente al meccanismo tanto che, per ottenere la stessa sensazione di piacere, diventa necessario aumentare la dose o la frequenza dell’assunzione dell’alimento. Anche se con effetti meno devastanti, questo meccanismo di risposta al cibo è del tutto simile a quello che un alcolista ha con l’alcol o un tossicodipendente con una droga. 

Inquietante, vero?

mercoledì 16 luglio 2014

Pensare positivo facendo attività fisica ti porterà a mangiare meno!

Un recente studio della Food & Brand Lab (Cornell  University) ha dimostrato che il modo in cui viviamo l'attività fisica può influire in maniera positiva o negativa sul nostro peso!

In particolare, lo studio ha evidenziato che alcuni soggetti seguendo un programma di attività fisica, aumentavano comunque di peso. Questo era dovuto al fatto che vivevano l'attività come un'obbligo, uno stress e sceglievano di premiarsi successivamente eccedendo col cibo (124% di calorie in più) in particolare con dolci e snack! 
Chi, invece, vive l'attività fisica in maniera positiva, incanalando lo stress o come una pausa meritata, assumerà meno calorie !

E se bastasse solo vedere il bicchiere mezzo pieno per ottenere dei risultati?