martedì 17 marzo 2015

Sai cosa porti in tavola? - Ciclo 5 incontri Verona



Pronti per un nuovo ciclo d’incontri?
Parte a Maggio “Sai cosa porti in tavola?” un ciclo di 5 incontri serali che terrò a Verona presso il Ciccarelli Cafè, via Unità d’Italia 340, alle ore 20.30, organizzato dall’Associazione Culturale Veronautoctona!

Ecco il programma completo degli incontri:

Venerdì 15 Maggio ore 20:30
La dieta Mediterranea
Come strutturare una corretta giornata alimentare:
Quali, quanti e come distribuire i cibi nell’arco della giornata

Venerdì 29 Maggio ore 20:30
Scelte corrette a  tavola:  strategie  per  migliorare l’assorbimento  dei nutrienti e ridurre la formazione di sostanze tossiche
Rimanere giovani con il cibo è possibile?

Venerdì 12 Giugno ore 20:30
Lacqua: l’alimento fondamentale
Attività fisica: quanta, quale, quando

Venerdì 26 Giugno ore 20:30
Imparare a conoscere e a leggere le etichette degli alimenti: Le etichette più semplici e lo zucchero

Venerdì 10 Luglio ore 20:30
Imparare a conoscere e a leggere le etichette degli alimenti: Il sale, i grassi, aromi & additivi

Per uno stile di vita sano, attraverso una giusta alimentazione

Costi (comprensivo di materiale):
Corso completo: soci Veronautoctona 50€ - non soci 60
Singola serata: Soci Veronautoctona 12€ - non soci 15€

Per info e iscrizioni:
Segreteria: 366 1646266

Vi aspetto venerdì 15 Maggio per la prima serata! J 

lunedì 16 marzo 2015

Brioche semi-integrali con la pasta madre



Dopo tanto provare e riprovare, finalmente ho sfornato delle brioche quasi perfette (quasi perché penso che si possa sempre migliorare J) senza burro, senza uova, ma con olio extravergine d’oliva e pasta (o lievito) madre.
Devo ammettere che sono piaciute molto, anche perché mi sono divertita a farcirle con 4 tipi diversi di marmellate e con la crema di nocciole e cioccolato, creando una vera e proprio roulette russa ad ogni assaggio!

Ecco la ricetta delle mie brioche semi-integrali con la pasta madre che, per chi non la conoscesse è un tipo di lievito utilizzato in cucina per rendere i vostri piatti, più digeribili, molto più buoni, nutrienti e soffici!!

Ingredienti per 12 Brioche
150g pasta madre*
150g farina manitoba
75g farina di tipo 1
75g farina integrale
5 cucchiaini di sciroppo d’acero
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di scorza d’arancia non trattata grattugiata
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale
150ml acqua
Marmellata/confettura/nocciolata per farcire le brioche
Sciroppo d’acero/malto e acqua q.b. per spennellare le brioche

Indicazioni
Per prima cosa dovete avere la pasta madre* (possibilmente rinfrescata da poche ore), se non avete il lievito madre e volete autoprodurvelo, questa bellissima vignetta sarà di vostro aiuto!


Pronti tutti gli ingredienti è l’ora di mescolarli tutti insieme.
Io sono partita sciogliendo la pasta madre in una bacinella con l’acqua, aggiungendo successivamente i restanti ingredienti. Amalgamare bene il tutto con le mani e impastare, fino ad ottenere una palla liscia e omogenea (super profumata).

Coprire quindi l’impasto con un panno umido e lasciare lievitare per 4 ore, possibilmente in un ambiente tiepido.
Una volta che l’impasto sarà raddoppiato stendere la pasta formando un disco il più ampio e sottile possibile. Potete aggiungere della farina sul vostro piano da lavoro per evitare che l’impasto si attacchi.
A questo punto suddividete il cerchio in 12 spicchi.
Il mio consiglio è quello di prendere ogni singolo spicchio e stenderlo ulteriormente il più possibile (in lungo e in largo). Otterrete delle brioche più fragranti!


Una volta scelto con cosa guarnire le brioche, prendetene un cucchiaino e poggiatelo alla base dei vostri triangoli. Arrotolate le brioche verso l’apice e aggiustate la forma affinché ricordino i classici cornetti.
Preparare una o due teglie da forno con della carta apposita e adagiate le vostre brioche.
Fatele quindi riposare tutta la notte in un ambiente tiepido.

La mattina seguente troverete le vostre brioche quantomeno raddoppiate!
Accendete il forno a 180°C e, una volta raggiunta la temperatura, infornate per 15-20 minuti. Devono avere un aspetto d’orato, tendente al marroncino.
Nel frattempo, in un bicchierino, mescolate un cucchiaio di malto oppure sciroppo d’acero e un cucchiaino di acqua.
Una volta sfornate le vostre brioche spennellatele con il preparato appena descritto.


Et voilà, le vostre brioche sono pronte per essere divorate!


Valori nutrizionali per brioche:
146 Kcal
4g Proteine
3g Grassi
1,5g Fibre
26g Carboidrati


martedì 3 marzo 2015

La Curcuma: molto di più di una spezia!

Hai presente il curry, quel mix di spezie indiano utilizzato in numerose ricette?
Beh, la curcuma è quella spezia che conferisce al curry la sua tipica colorazione giallo-ocra, utilizzata da millenni come rimedio naturale nella medicina ayurvedica, come cosmetico, colorante e molto altro!

Oggi scopriremo le sue proprietà, gli usi e le controindicazioni
La curcuma è una pianta erbacea perenne, conosciuta anche come zafferano delle Indie.
Il nome scientifico della varietà di curcuma più utilizzata è Curcuma longa e appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, come lo zenzero.
La curcuma, che noi conosciamo come spezia, viene ricavata dalla radice tuberosa (rizoma) di questa pianta, il cui principio attivo è la curcumina, che viene estratta utilizzando un solvente.
Oltre ad essere utilizzata come ingrediente del curry, curcuma è inoltre usata come colorante alimentare atossico, lo si trova facilmente in etichetta con la denominazione E 100, ed è usato per impartire alle preparazioni un colore giallo simile a quello dello zafferano.

Tantissimi sono gli effetti benefici correlati con il consumo abituale di questa spezia, confermati da numerosi studi clinici avviati sugli esseri dal 2008, in cui si è studiato l’effetto della curcumina su varie malattie tra cui il mieloma multiplo, il cancro del pancreas, sindromi mielodisplastiche, il tumore del colon, psoriasi e la malattia di Alzheimer.

Ma quali sono le proprietà della curcuma?
  • Ruolo AntinfiammatorioLa curcumina agisce come spazzino dei radicali liberi (molecole che, se presenti in eccesso, causano una serie di reazioni a catena con effetto negativo sul nostro organismo) e da antiossidante, inibendo la perossidazione lipidica (reazione dovuta appunto ai radicali liberi). Inoltre, la curcumina ripulisce il cervello dal β-amiloide, che è il maggior costituente delle placche amiloidi o senili, caratterizzanti la malattia di Alzheimer (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16988474)
  •  DiabeteDiversi studi hanno evidenziato che il consumo di curcuma potrebbe essere utile nel trattamento del diabete di tipo 2, in quanto sembrerebbe avere un potente effetto ipoglicemizzante.
  •  Fegato & PancreasLa curcuma presenta un’azione digestiva e di sostegno epatico, agendo come disintossicante naturale del fegato.
  •  Protegge il CuoreIl consumo regolare di curcuma aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e la pressione arteriosa. Aumenta la circolazione sanguigna prevenendo così la coagulazione del sangue e allontanando così la possibilità di infarto.
  • Effetto AntitumoraleI potenziali effetti antitumorali della curcumina deriverebbero dalla sua capacità di indurre il suicidio (apoptosi) delle cellule tumorali senza causare effetti citotossici sulle cellule sane, blocco della trasformazione delle cellule da normali a tumorali, inibizione dell’invasività e delle metastasi e la soppressione dell’infiammazione.
  • DoloreLa curcumina è un potente antiinfiammatorio, quindi è utile anche in caso di artrite e dolori osteoarticolari se applicata topicamente.
  • DepressioneNumerosi studi dimostrano che la curcumina ha un effetto positivo sulla neurogenesi nell’ippocampo con riduzione di stress, depressione e ansia, in quanto agisce come un vero e proprio antidepressivo, facilitando il superamento di stati nevrotici. Inoltre, la curcumina sembra migliori le funzioni dei neurotrasmettitori serotonina e dopamina che sono gli ormoni del buonumore! (http://link.springer.com/article/10.1007/s00213-008-1300-y)

Come s’inserisce la curcuma nella nostra alimentazione quotidiana?
In modo semplice e graduale, senza aggiungerne quantità spropositate perché andrebbe a modificare troppo il gusto dei vostri piatti.
Sono sufficienti 2-3 cucchiaini al giorno di curcuma in polvere che possiamo aggiungere a un sugo, all’impanatura oppure alla pasta della pizza o della pasta fresca.. insomma, ovunque!
Se invece avete a disposizione la radice fresca potete grattugiarla oppure tagliarla in fettine sottili da aggiungere al soffritto del vostro sugo!

Il problema della curcumina è che presenta una ridotta biodisponibilità, questo significa che il nostro corpo fatica ad assorbirla.
Per aumentare la biodisponibilità della curcumina due sono i consigli:
- Associazione con piperina (il principio attivo del pepe nero). Aumenta la biodisponibilità della curcumina del 150%
- Presenza di grassi, ad esempio l’olio extravergine d’oliva.

Presenta effetti collaterali?
Assolutamente no! La FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali) ha classificato la curcuma come sostanza sicura.
In gravidanza, allattamento o in presenza di condizioni patologiche è comunque consigliabile il parere di un medico.

Posso acquistare un integratore di curcuma/curcumina?
Certamente, ma l’integratore per funzionare deve contenere almeno il 95% di curcuminoidi e l’estratto deve essere standardizzato.
Se invece state pensando di coltivare voi stessi la curcuma, ecco un’interessantissimo articolo a riguardo Come coltivare la curcuma!